Benedetto il Nome

Alcune preghiere

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Qui di seguito alcune preghiere, fra le più importanti, che si possono recitare come un mantra più volte al giorno, a protezione e a guarigione del proprio campo energetico. Alcune le riprenderò per spiegarle in modo più approfondito.

Proclamazione della Santità di Dio »
Kadosh, Kadosh, Kadosh,
Kadosh, Kadosh, Kadosh,
Adonai, Elohim, Sabaoth,
Adonai, Elohim, Sabaoth.
Kadosh, Kadosh, Kadosh,
Kadosh, Kadosh, Kadosh,
Barukh atah Adonai, Eloheinu, melekh ha-olam

Asher Hayah, V’ Hoveh V’Yavo,
Asher Hayah, V’ Hoveh V’Yavo.
Kadosh, Kadosh, Kadosh Adonai Elohim Zevaot

«Santo, santo, santo è il Signore degli eserciti.Tutta la terra è piena della sua gloria». [Isaia 6, 1-3]
Questa preghiera/canto purifica il proprio campo energetico e innalza le vibrazioni sottili, così che ci si possa connettere sempre di più col Divino.

Agli Angeli protettori »
B’Shem Adonai
Mimini Michaeil
U Mismoli Gavriel
U Mi Lifnai Uriel
U Meiacharai Rafael
V’al Roshi
Shekinat Eil

«Nel nome dell’Eterno, Alla mia destra Michael, Alla mia sinistra Gavriel, Di fronte a me Uriel, Dietro di me Raphael, Sopra di me l’Eterna Shekina.»
E’ un’invocazione di grande potere che la magia occidentale usa come preotezione prima di iniziare una qualche operazione magica.

Ana becho’ach »
Ana becho’ach, g’dulat yemincha, tatir tz’rura
Kabel rinat amcha sagveinu, tahareinu nora (x2)
Na gibor dorshei yichudcha, k’vavat shamrem
Barchem taharem, rachamei tzidkatcha
Tamid gamlem, chasin kadosh
Berov tuvcha, nahel adatecha
Yachid ge’eh le’amcha p’neh, zochrei k’dushatecha
Shavateinu kabel ushma tza’akateinu, yode’a ta’alumot
(Baruch shem k’vod malchuto le’olam va’ed) [recitato molto sottovoce]

«Per favore, con la forza della grandezza della tua destra sciogli la prigioniera. Accetta la preghiera del tuo popolo, innalzaci e purificaci, o temibile. Per favore, o forte, custodisci come la pupilla coloro che ricercano la Tua unità. Benedicili, purificali, la misericordia della tua giustizia sempre concedi loro. Potente, Santo, con la tua grande bontà guida la tua comunità. Unico, elevatissimo, volgiti al tuo popolo, che ricorda la tua santità. Accogli la nostra invocazione e ascolta il nostro grido, che conosci i misteri. Sia Benedetto il Nome glorioso del suo regno per sempre.»
Questa preghiera viene indicata come emanatrice di poteri miracolosi, in quanto contiene in sé 42 Nomi di Dio (la versione sintetica dei 72 Nomi?). Si chiede di essere messi sotto la protezione degli angeli e dell’Altissimo, e i risultati sembrerebbero straordinari. Gli ebrei la recitano o la cantano più volte al giorno (gli ebrei hanno comunque le loro preghiere quotiane che prevedono ben tre momenti al giorno da dedicare alla recitazione di tutte queste salmodiazioni!). La si usa recitare sette volte, come pure le singole parole, sempre sette volte ognuna.
Questa preghiera è suddivisa in 7 linee, e ognuna rappresenta una determinata qualità energetica (che si manifesta così profondamente da raggiungere il DNA) in cui ci sono sempre presenti sei parole che con le loro vibrazioni ci aiutano a innescare un meccanismo di scioglimento delle nostre paure e preoccupazioni.

  1. La prima è la più potente, è stata creata per invocarla durante periodi di stress estremo. Produce nel nostro DNA una sferzata energetica (interiore) che ci permette di affrontare le questioni che ci affliggono.
  2. La seconda ci conferisce il potere di smuovere gli eventi e di controllare le forze negative.
  3. La terza stimola in noi la capacità di prendere le giuste decisioni, senza perdere il proprio equilibrio e capacità di compassione.
  4. La quarta ci assicura la resistenza necessaria a perseverare, fino ad arrivare alla vittoria sulle difficoltà.
  5. La quinta sviluppa in noi una finezza interiore che ci permette di comprendere e vedere come si possono muovere le situazioni, così da agire con oculatezza. Ci apre gli occhi.
  6. La sesta ci dona la capacità di trovare pace e determinazione.
  7. La settima ci offre la capacità di rigenerarci, per poter poi sviluppare la meta che abbiamo raggiunto.

Shalom »
Sha-lom a-lei-chem,
mal-a-chei ha-sha-reit,
mal-a-chei el-yon,
mi-me-lech ma-l’chei ha-m’la-chim,
ha-ka-dosh ba-ruch hu.

Bo-a-chem l’sha-lom,
mal-a-chei ha-sha-lom,
mal-a-chei el-yon,
mi-me-lech ma-l’chei ha-m’la-chim,
ha-ka-dosh ba-ruch hu.

Bar-chu-ni l’sha-lom,
mal-a-chei ha-sha-lom,
mal-a-chei el-yon,
mi-me-lech ma-l’chei ha-m’la-chim,
ha-ka-dosh ba-ruch hu.

Tsei-t’chem l’sha-lom,
mal-a-chei ha-sha-lom,
mal-a-chei el-yon,
mi-me-lech ma-l’chei ha-m’la-chim,
ha-ka-dosh ba-ruch hu.
[ogni strofa tre volte]

«Pace a voi tutti, Angeli messaggeri e ministri dell’Altissimo, del Supremo Re di tutti i re, il Santissimo, che sia benedetto! Sia la vostra venuta nella pace, voi Angeli della Pace, messaggeri e ministri dell’Altissimo, del Supremo Re di tutti i re, il Santissimo, che sia benedetto! Consacratemi alla pace, voi Angeli della Pace, messaggeri e ministri dell’Altissimo, del Supremo Re di tutti i re, il Santissimo, che sia benedetto! Sia la vostra dipartita nella pace, voi Angeli della Pace, messaggeri e ministri dell’Altissimo, del Supremo Re di tutti i re, il Santissimo, che sia benedetto!»
E’ fra le preghiere più note, la si invoca all’inizio del Shabat, il venerdì sera.